
In the Name of Clay: 50 Years of Italian Ceramic Art, in corso presso il Museo Nazionale d’Arte della Lettonia di Riga e al National Museum di Ljubljana (Slovenia) dall’autunno 2026, offre una panoramica dell’arte ceramica contemporanea italiana attraverso le opere di artisti che hanno contribuito a definirne l’evoluzione negli ultimi cinquant’anni.
La mostra riunisce opere di artisti di fama internazionale accanto a quelle di autori appartenenti a generazioni diverse, mettendo in luce la varietà di linguaggi e la costante vitalità della ricerca ceramica contemporanea.
L’opera presentata nasce da una serie di lavori realizzati durante una residenza presso il Mark Rothko Art Centre di Daugavpils, in Lettonia, nel 2018.
Artisti e designers esposti
Andrea Anastasio, Salvatore Arancio, Francesco Ardini, Leonardo Bartolini, Bertozzi&Casoni, Federica Bubani, Antonia Campi, Giacinto Cerone, Marco Ceroni, Sara Dario, Giuseppe Ducrot, Lucio Fontana, Formafantasma, FOS, Luca Freschi, Guido Gambone, Alberto Gianfreda, Silvia Granata, Giulio Iachetti, Ugo La Pietra, Leoncillo, Alfonso Leoni, Guglielmo Maggini, Salvatore Meli, Fausto Melotti, Muky, Simone Negri, Nero/Alessandro Neretti, Marta Palmieri, Pluz, POL Polloniato, Paolo Porelli, Luce Raggi, Alessandro Roma, Giovanni Ruggiero, Elena Salmistraro, Andrea Salvatori, Fausto Salvi, Giorgia Severi, Sissi, Ettore Sottsass, Matteo Thun, Nanni Valentini, Antonio Violetta, Carlo Zauli.