Racconto del vento dell’acqua e della luce. Questo giardino è la rappresentazione che l’artista dà della natura attraverso gli elementi che costituiscono il suo ciclo vitale: il vento, la luce, l’acqua, narrati dai lavori intorno al perimetro dell’installazione.
Al centro l’uomo, raffigurato da un manufatto riparato con l’oro con l’antica tecnica del kintsugi. La preziosità dell’oro diventa simbolo della natura che rigenera e si rigenera mentre l’uomo getta via e ricostruisce piuttosto che riparare e diventa ispirazione per l’uomo stesso che da essa può e deve trarre insegnamento. Si idealizza in questo spazio una convivenza che è possibile oltre che auspicabile.
per Impronte Vegetali, arte ceramica contemporanea
a cura di Mara Ruzza
cattedrale ex Macello di via Cornaro 1, Padova
dal 2 giugno al 1 luglio 2018
Finissage 1 luglio 2018 ore 19:00 Incontro/conversazione con gli artisti che illustreranno la loro ricerca tecnica e concettuale.